Il doppio omaggio a Haydn di Leleux e OSI

Secondo concerto della mini rassegna OSI in Auditorio giovedì 16 e venerdì 17 gennaio

LUGANO – Secondo concerto della mini rassegna OSI in Auditorio, giovedì 16 gennaio 2020 ore 20.30 a Lugano all’Auditorio Stelio Molo RSI (in replica venerdì 17 gennaio ore 20.30 a Bellinzona, Chiesa San Biagio).

L’atteso appuntamento nell’ambito dei Concerti RSI, si svolge nella formula Play&Conduct. Vede protagonista, debuttante a Lugano con l’Orchestra della Svizzera italiana, uno fra i maggiori oboisti contemporanei, il francese François Leleux, impegnato come solista e direttore d’orchestra in un ricco programma incentrato su uno dei padri fondatori della musica, Franz Joseph Haydn.

Leleux sarà solista non solo di un brillante concerto per il proprio strumento attribuito in passato ad Haydn, ma dirigerà anche una della più belle sinfonie (la n. 82 detta L’Orso) fra le sei composte da Haydn per i concerti della Loge Olympique di Parigi. Inoltre nel programma saranno eseguite le famose Variazioni per orchestra di Brahms su un tema che si rifà ad un antico Corale di San Antonio e che all’epoca di Brahms si pensava fosse stato scritto da Haydn. Anche il primo brano del concerto, A Freak in Burbank, scritto dal compositore svedese Albert Schnelzer, è ispirato a Haydn: impiega un organico analogo a quello delle orchestre settecentesche. Il suo tema però è contemporaneo, perché ritrae l’infanzia di un’artista bizzarro, il
registra Tim Burton, nella sua città natale, Burbank in California. Un brano che ha avuto molto successo, a metà strada fra “Beetlejuice” e l’”Apprendista stregone”.

Prevendita presso la biglietteria del Lac oppure online per il concerto di Lugano, presso l’Ufficio turistico a Palazzo Civico per quello di Bellinzona.

di Fabio Caironi
Giornalista

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Author: Tom4Ever

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